Indian Time by Sabrina Matucci

An explanation in Italian of Indian Time 2018 by Sabrina Matucci.

Dalle parole dell'artista Sabrina Matucci:” Indiani d'America”
Al solo pronunciarle queste parole rievocano in me immagini di immensi e sconfinati spazi, di sentieri millenari, di lotta per la sopravvivenza di uomini e donne contro i crudeli e spietati elementi della natura; di tradizioni, di riti sacri e profani per ringraziarsi gli spiriti soprannaturali e fondersi con essi.
Tutto ciò lascia in me emozioni indescrivibili come se gli antenati di questo popolo volessero legarmi indissolubilmente a loro riempiendomi il cuore e la mente di immagini senza tempo in un alone di fierezza, quiete, e silenzio.
Ed è come un sogno che si apre ai miei occhi....C'è qualcosa di magico nei colori del cielo azzurro, nella forma delle montagne, nelle rocce scolpite dal vento, che la natura ha trasformato in strane figure divenute parte di leggende.
Non certo un popolo di guerrieri, ma persone fiere, schive, e riservate, dotate di un animo profondo e contemplativo.
Una vita di silenzi e di rituali, non di un semplice vuoto spaziale, ma una quiete ed una dignità tumultuosa quasi assordante nella sua intensità, che colta può diventare un alternativa morale indimenticabile e un esplosione di colore.........

Da questi sentimenti intensi e marcati  e dopo aver studiato con Paolo Zanier ruota di medicina per ben 22 anni, nasce la voglia nel tempo di raccontare  e condividere la storia di questo popolo d'oltreoceano, non solo attraverso i miei quadri che esprimono emozioni e appunti di viaggio,  ma creando un  festival sullo spaccato di vita dei nativi ,in cui sono racchiuse tutte le sfaccettature e la storia degli indiani. Il sostegno e la collaborazione dell'Associazione Italo Americana FVG / American Corner Trieste e allora, Consolato Americano, e l'entusiasmo  e la determinazione dello studioso Paolo Zanier sono stati da collante per dar vita  al primo festival oltreoceano dei nativi. Indian Time infatti, nasce nel 2006 seguito con enorme successo  nel 2009 per frequenza di persone e scuole , fino al terzo ed ultimo nel novembre 2018.

Quest'ultimo, è stato creato per ricordare con onore e in bellezza e non dimenticare il medicine man Paolo Zanier che purtroppo è venuto a mancare nel 2016.Persona straordinaria e fuori dal comune, Paolo ha improntato il suo stile di vita allo studio e alla storia dei pellirosse portando a Trieste per la prima volta usi e costumi dei nativi e vivendo come loro.

Ruota di medicina , sacre leggi e  cerimonie , sono state insegnate con passione dedizione ,speranza e saggezza per molti anni , e per alcuni di noi ( me compresa) sono diventate  nel tempo uno stile di vita e una filosofia di pensiero.

Partecipare all'Indian Time oggi, significa immergersi in uno spazio e in un tempo a molti sconosciuti, di solito gli indiani hanno un ruolo marginale nella cultura mondiale e sono visti dal popolo occidentale come una razza ostile, povera, oppressa e senza futuro , la televisione inoltre negli anni li descrive come sanguinari predatori …... ma chi erano e chi sono oggi gli indiani? Qual'è la loro filosofia di vita? Come si sono adattati al territorio? Quali sono le loro cerimonie? Che usi e costumi hanno? Quali sono le loro leggi?  Perchè l'indiano si adorna di piume ,usa i tamburi, e vive a contatto con la natura? Che rapporto ha con essa? Chi sono stati i grandi capi e cosa hanno fatto?

Per capire tutto questo ed altro all'interno del festival ho inserito una serie di conferenze del professore Leonardo Buonomoprofessore Dabbeni  e di Giada Vitale che possono spiegare ampiamente il comportamento e le usanze del popolo rosso, mentre i documentari in lingua originale e la serata di diapositive dell'ovest americano mostrano i luoghi in cui si svolge tutto questo.

Costumi , volti, suppellettili, ambientazioni... sono invece racchiuse nella serie di fotografie storiche e poesie in bianco e nero raccolte e catalogate da Zanier, e saranno esposte all'Associazione Italo Americana FVG / American Corner Trieste in piazza Sant'Antonio Nuovo 6 per tutto il periodo del festival .

La parte più spirituale del percorso è lasciata alla conferenza di Pizzichillo dal titolo : camminare in armonia, che descriverà accuratamente come utilizzare le carte indiane  nel  nostro percorso della vita e al bellissimo spettacolo “Canyon di stelle” che vi farà immergere completamente nel mondo Navajo e Anazasi. Interpretato dai ragazzi dell'AMTT e con regia di Giada Vitale lo spettacolo vi aprirà il cuore e la mente in un altro tempo e in un altra dimensione facendovi rivivere emozioni primordiali legate al rapporto uomo natura perso da ormai molto tempo e  che ritroverete  infine  a chiusura del festival nella mia personale sulla cultura degli indiani d'America al New Age Center di via Nordio 4 che chiuderà il grande cerchio.

Onore, bellezza, saggezza, spiritualità e condivisione del percorso fin ora fatto con il cittadino attento, sono alla base e le fondamenta dell'Indian Time, mentre la conoscenza e la storia del popolo rosso sono il fulcro del programma.

Chiudo l'articolo con un canto Lakota in onore di Paolo Zanier, ringraziandolo per aver potuto camminare a fianco dei suoi mocassini per lungo tempo

Al centro dell' universo io sto.
Una radice di potere sacro posseggo.
Per questo io sto.
Al centro dell' universo io sto.

In modo sacro ora vivo.
Ho alzato gli occhi al cielo
e ho visto galoppare molti cavalli.
In modo sacro ora vivo.

Con volo travolgente allontanai le rondini
con volo travolgente le lasciai sfrecciare in cielo
prima che si accumulassero le nubi....
Con volo travolgente balzai sul mio cavallo
con volo travolgente inseguii una rondine nell'aria
prima che si accumulassero le nubi.

Il mio cavallo vola.
Sono ricoperto di terra azzurra e bruna.
Il mio cuore vola
mentre nel cielo ci accumulano le nubi....

Il festival Indian Time 3 si svolgerà in 2 sedi dal 6 al 30 novembre 2018 all'Associazione Italo Americana  American Corner via Sant'Antonio Nuovo 6  - Trieste e dal 22 novembre al 2 dicembre 2018 al New Age Center via Nordio 4 - Trieste.

SABRINA MATUCCI   
EOS